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A San Pietro in castello un ostello insieme al parcheggio



Il parcheggio e un ostello per i giovani (da circa 30 posti) al posto dell’ex caserma dei vigili potranno convivere a San Pietro in castello, con l’integrazione progettuale che prevede, in una seconda fase, anche la realizzazione di un belvedere turistico con affaccio sul fiume. Un modo anche per rivitalizzare quella zona ed evitare che possa rimanere in balìa di vandali e teppisti notturni. L’idea di creare una sorta di albergo low cost in coabitazione con il parcheggio a raso prende corpo e non ostacola l’intenzione di riservare l’area in questione a sosta a pagamento e per residenti del centro. Ma se il parcheggio e il relativo progetto viaggiano su binari propri, con un finanziamento di 200 mila euro già disponibile, per far camminare l’idea di una nuova struttura ricettiva a basso costo, in linea con l’ostello del Palazzetto longobardo, occorrerà assicurarsi gli appositi finanziamenti messi a disposizione dalla Regione per le strategie di sviluppo urbano sostenibile. In pratica, l’Arengo punta sulla creazione di una sorta di albergo diffuso, a basso costo, proprio a San Pietro in castello, attraverso l’utilizzo della palazzina che ospitava proprio gli uffici del comando dei vigili, che meglio si presta a questo nuovo utilizzo rispetto alle altre palazzine ormai fatiscenti e anche, in qualche caso, pericolanti. L’ostello, dunque, sarà creato proprio a ridosso dell’ingresso del parcheggio, mentre tutti gli altri edifici verranno abbattuti (previo parere della Soprintendenza che ancora non è arrivato all’Arengo) per consentire l’ampliamento del parcheggio così com’è attualmente (65 posti), fino ad oltre 100 stalli blu a zona mista.

Per sbloccare tutta la situazione, dunque, occorrerà da una parte attendere proprio il benestare della soprintendenza per procedere all’abbattimento delle vecchie palazzine, in modo da poter avere il parcheggio a regime disponibile nel momento in cui si andrà anche a completare la riqualificazione in via Ceci e, quindi, con la trasformazione dello stesso da sosta per residenti a sosta mista. Dall’altra parte, invece, bisognerà aspettare l’esito del bando cui l’Arengo ha partecipato con la propria proposta di riqualificazione urbana e che potrebbe portare complessivamente, nelle casse comunali, circa 7 milioni di euro.

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